Recensione by Bam
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Titolo: Keep Your
Hands Off Eizouken! / Eizouken ni wa Te o Dasu na
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Trama: Midori
Asakusa alla regia, Tsubame Mizusaki alle animazioni e Sayaka Kanemori alla
produzione: l'immaginazione di queste tre ragazze, che aspirano a far parte
dell'industria dell'animazione, le porterà in dungeon, nel bel mezzo di campi
di battaglia, sullo spazio e chissà dove ancora! (fonte animeclick.it)
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Anno d’uscita dell’Anime: gennaio
2020
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Episodi: 12 (completa)
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Film: nessuno
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OVA (speciali): nessuno
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Doppiaggio italiano: nessuno
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Studio: Science
Saru
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Anno d’uscita della Light Novel: nessuna
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Anno d’uscita del manga: luglio
2016
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Volumi: 10 (in
corso)
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Autore: Sumito
Ōwara
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Target: Seinen
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Genere: commedia,
avventura, scolastico
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Recensione:
Una piccola perla nel mare, veramente bello.
Una ragazza, Asakusa, dopo aver visto un film
d’animazione realizzato magnificamente, si rende conto di voler realizzare
anche lei un film animato.
Solo che per arrivare lì ne deve passare di acqua
sotto i ponti. Benché sia molto brava a disegnare le ambientazioni, le mancano
i personaggi, quindi entra in scena un'altra ragazza, Mizusaki, che non solo sa
disegnare bene i protagonisti, ma disegnerà anche tutte le scene animate, visto
che quella è la sua passione.
Le ragazze saranno aiutate da un’altra amica, Kanemori,
che pensa ai soldi, a come guadagnare, ma non solo, le mette anche in riga
perché senza di lei le altre due non sarebbero andate molto lontano. Si
sarebbero messe a procrastinare e pensare a mille storie contemporaneamente,
mentre lei le fa stare dentro i tempi e fa loro capire cosa tagliare e cosa
aggiustare.
Asakusa è molto meticolosa e quando crea un progetto
cerca di realizzare ogni dettaglio e renderlo più realistico possibile,
soprattutto con i soggetti meccanici, come nel caso di un robot che ha tentato
di rendere il più coerente possibile con la realtà. Aggiungendo un’apertura
dall’alto, strumenti di bordo analogici, e monitor a tubi catodici per tempi
più brevi di risposta, e così via. Spesso inserisce così tanti dettagli, che mi
sono persa un paio di volte.
Bello vedere anche la realizzazione scena per scena,
la spiegazione della carta con i buchi, che grazie ad essi rimane ferma per
poter posizionarne altre sopra, creando fotogramma per fotogramma. Quando il
lavoro diventava troppo pesante, si facevano aiutare dagli altri club, come
quello di pittura, oppure utilizzavano i computer per velocizzare la
realizzazione delle animazioni. Successivamente si è aggiunto anche l’uso dei
suoni e delle musiche.
Una delle caratteristiche più affascinanti di questo
anime è la capacità delle protagoniste di immergersi completamente nelle storie
che stanno creando. Non si limitano soltanto a pensare o progettare, ma vengono
completamente catapultate all’interno dei loro mondi immaginari, portando con
sé anche lo spettatore. Questo fa sì che si possa vivere la storia
dall’interno, come se si viaggiasse insieme a loro attraverso scenari e
ambientazioni solo abbozzate, dove i paesaggi sono senza colore e le linee ancora
incerte, ripetute, quasi a voler far capire che l’opera non è ancora finita.
L’alternarsi di fantasia e realtà rende quest’esperienza
davvero meravigliosa: le idee delle protagoniste si si confondono con il mondo
reale, creando un effetto unico che permette non solo di assistere, ma di
partecipare a tutte le loro creazioni. Questa idea, oltre ad essere
estremamente divertente e originale, dà all’anime una dimensione molto personale,
che lo fa diventare particolare e unico.
Lo stile dei disegni è molto semplice, quasi grezzo,
potrebbe non piacere a molti. A me è piaciuto un sacco.
Anime assolutamente consigliato.
L’immaginazione nasce
in posti reali. Le proprie esperienze personali sono materiale originale.
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Asakusa -
By Bam
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