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Titolo: Drifters
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Trama: La storia
di Drifters si svolge nell'era Sengoku (1467-1603), un periodo di costanti
fermenti bellici. Un giovane samurai in punto di morte si trova improvvisamente
in un altro, fantastico mondo. Come è possibile ciò? Quale destino attende lo
spaesato guerriero?
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Anno d’uscita dell’Anime: ottobre
2016
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Episodi: 12
(completo)
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Film: nessuno
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OVA (speciali): 1
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Doppiaggio italiano: esistente
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Studio: Hoods
Entertainment
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Anno d’uscita della Light Novel: nessuna
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Anno d’uscita del manga: aprile
2009
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Volumi: 7 (in
corso)
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Autore: Kōta
Hirano
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Target: Seinen
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Genere: avventura,
dark fantasy, isekai, splatter, azione, combattimento
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Recensione:
Drifters, un Anime dove c’è qualsiasi personaggio.
Partiamo dal fatto che è un Isekai, dove si
ritrovano tanti protagonisti di epoche diverse e di nazioni diverse.
In un'unica scena vedrete dei samurai di diverse
epoche, cowboys, un soldato con un aereo militare che combatte dei draghi, un
antico romano, Scipione e Annibale.
Non pensiate che sia finita qui perché appariranno
anche Giovanna d’arco, Anastasia e altri famosi, ci sarà anche un ritratto di
Hitler.
Ma tutti questi personaggi cosa faranno mai?
Sono divisi in due fazioni: i naufragi, i Drifters,
cioè le persone venute dall’altro mondo, e gli altri che sono definiti scarti,
gli Ends, persone morte provenienti sempre dall’altro mondo ma con un odio
profondo, scatenato da individui che hanno fatto loro del male nella vita
precedente. E quest’ultimi sono comandati dal Re Nero che vuole conquistare
quel mondo.
Tutti personaggi inseriti in questa storia sono
esistiti, e questo costituisce la particolarità dell’anime.
Tutti questi elementi, prima di arrivare nell’altro
mondo, si ritrovano in un corridoio che ha ai lati tantissime porte diverse e
in mezzo al corridoio c’è un uomo dietro la scrivania che li indirizza in
un'unica porta, attraverso la quale vengono trasferiti tutti in un nuovo mondo.
Iniziamo
parlando dei Drifters, che sono i personaggi principali: si tratta di tre
samurai provenienti da epoche molto distanti tra loro. Uno visse 400 anni prima
del protagonista, un altro soltanto 18 anni prima, mentre il protagonista
stesso proviene dal 1600.
Shimazu Toyohisa, un pazzo, anche se mi ha sorpreso perché d’impatto
sembra il classico personaggio che sa solo combattere, invece ha una propria
morale. Sono stata piacevolmente sorpresa. Però gli piace staccare le teste.
Oda Nobunaga, un grandissimo condottiero, ha delle tattiche militari grandiose,
spietato ma un vero e proprio genio. L’ho amato.
Nasu no
Yoichi, celebre per la sua abilità con l'arco, non gode della stessa notorietà
degli altri due, ma possiede comunque una interessante presenza.
Questi tre disagiati
decidono di liberare i popoli oppressi dai sovrani di quel regno e si mettono
in testa di volerlo conquistare.
Inizia quindi questa ascesa di liberazione e
conquista.
L'Organizzazione
Octobrist offrirà loro supporto: si tratta di un gruppo di maghi umani
originari del mondo parallelo, incaricati di reclutare i Drifters per
combattere gli Ends. A differenza degli altri umani, non schiavizzano le razze
semiumane.
Il gruppo
dei protagonisti dovrà affrontare gli Ends, soggetti animati da forte rancore e
desiderio di vendetta, come precedentemente menzionato.
Ma chi sono:
Giovanna D’arco, Anastasia, Rasputin, il comandante
Hijikata.
Tutti persone con un fato orribile.
Questi Ends sono muniti di poteri, per esempio
Giovanna d’arco può usare il fuoco, poiché, essendo stata messa al rogo, adesso
è lei a usare il fuoco. Non vi sembra una freddura?
Anastasia può usare il ghiaccio, semplicemente perché
proviene dalla Russia.
Hijikata può creare delle copie di fumo dei membri
della Shinsengumi (per chi non lo sapesse la Shinsengumi è un corpo di polizia
giapponese).
Lo stile del disegno non è né bello né brutto, è
particolare, deve piacere, ed è così strano, che è proprio una questione
personale questo aspetto.
Quest’anime, nonostante sembri un trip di acidi, mi
è piaciuto, mi sono molto divertita. Mi è piaciuto l’utilizzo di personaggi
realmente esistiti; questa caratteristica quando la incontro in un anime mi fa
impazzire, mi diverte l’idea di trovare persone che hanno fatto la Storia all’interno
di un’opera d’animazione.
Ve lo consiglio, ma può suscitare due emozioni
diverse, perché può essere imbarazzante e vorreste strapparvi gli occhi, oppure
prenderlo sul ridere e divertirvi, quindi dovreste fare una prova. Siamo tutti
diversi e ognuno ha i propri gusti.
Sempre che voi siate tra quelle persone che lasciano
gli anime a metà, perché se siete come Aira, che per forza si deve vedere tutto
l’anime anche se non le piace, allora non ve lo consiglio perché potrebbe
essere più una tortura che altro.
By Bam
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