Recensione by Aira
Titolo: Summer Pockets
Trama: Torishirojima
è un'isola rurale e tranquilla con una popolazione di circa 2.000 persone. Qui
vive Hairi Takahara, un giovane non nativo dell'isola, che in seguito alla
recente morte di sua nonna è venuto ad occuparsi della sua vendita di
proprietà. Takahara fa la conoscenza di quattro isolane: Shiroha Naruse, Ao
Sorakado, Kamome Kushima e Tsumugi Wenders. (Fonte Animeclick.it)
Anno d’uscita dell’Anime: aprile 2025
Episodi: 26 (completo)
Film: nessuno
OVA (speciali): nessuno
Doppiaggio italiano: inedito
Studio: Feel
Anno d’uscita della Visual Novel: giugno
2018
Anno d’uscita della Light Novel: nessuno
Anno d’uscita del Manga: maggio 2025
Volumi Light Novel: 0
Volumi Manga: (in corso)
Autore: Key
Disegnatore: wogura
Target: PG-13
Genere: Romantico, Drammatico
Recensione:
Inizio col dire che ho pianto tutte le mie lacrime, e no, non
era previsto.
Quando ho cominciato a guardare Summer Pockets, pensavo ad una
cosa tranquilla, non di ritrovarmi devastata. È dai tempi di Angel Beats che
non piangevo così tanto.
La trama è molto semplice: un ragazzo va a passare l’estate su
un’isola, da lontani parenti, per allontanarsi dai problemi che ha lasciato
sulla terra ferma. L’estate sull’isola lo cambierà, anche grazie all’incontro
di nuovi amici ed una ragazza, che lo aiuteranno a superare i problemi e lo
legheranno all’isola per sempre.
Facile no? Perfetto, ad episodio sei succede una cosa che
rende tutta questa trama molto più interessante e complessa di quello che
sembra, e il vero motivo dietro a questo colpo di scena viene mostrato solo
alla fine.
Fidatevi quando vi dico che ci rimarrete male, in senso,
piangerete tutte le lacrime che avete in corpo.
Gli episodi sono 26, quindi capite che di cose da raccontare
ce ne sono parecchie, mi dispiace non poter approfondire la trama
ulteriormente, ma vorrei evitarvi spoiler. Vorrei che, se decideste di
guardarlo, assaporiate lo stesso sconcerto che ho sperimentato io, è parte
della narrazione, e rovinarlo, vi guasterebbe la visione.
Di temi ne tratta molti, alcuni comuni, altri in po’ più
pesantini: abbandono, legami di ogni tipo, non solo amorosi, fedeltà,
negligenza, fiducia in sé stessi e perdita.
Il nostro protagonista è molto basico, avrei voluto lo
approfondissero di più, ma capisco anche perché non è stato fatto: il vero
protagonista della storia non è lui. Lui è li per raccontare e mostrarci gli
abitanti di quell’isola, le storie delle persone che incontrerà.
Lui è una sorta di narratore, protagonista solo all’apparenza,
per non rovinare la sorpresa allo spettatore.
Non so se sono riuscita a convincervi, non è una storia
d’amore comune questa, ma se vi piace la possibilità di vedere anche le strade
alternative e non solo la principale, questo Anime fa per voi.
By Aira

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